Sono tornato dopo un periodo di assenza dal mio blog....
Oggi voglio raccontare ciò che sta accandendo in questi ultimi giorni e cioè che il presidente del consiglio passa da un telegiornale all'altro, da una radio all'altra per cercare di riscuotere consensi non solo negli italiani ma nella sua lista visto che non tutti sono d'accordo su questa manovra.
Dispensa parole felici sulla situazione italiana..."siamo già fuori dalla recessione....la produzione sta aumentando..." si ma gli italiani spendono di meno!!!! Chissà come mai?!?!?! Forse perchè la recessione sta arrivando proprio ora??? Anche sul tema lavoro le parole sono benefiche, "abbiamo il più basso tasso di disoccupazione"...ma dove!?!?!!!! Ogni giorno c'è gente che perde il posto di lavoro!!!!
E' tempo che non capisco questo paese e mai lo capirò forse!!!
Non voglio rassegnarmi a dover sopportare queste nefandezze che la nostra classe politica sta facendo e che segnerà il nostro futuro!!!
P.S. NO NUKE!!!!!!!!!!
giovedì 8 luglio 2010
lunedì 19 aprile 2010
Il decreto salva liste...
L’hanno ribattezzata legge salva-liste, ma per Beppe Grillo è la legge salva Errani-Formigoni. L'artista genovese non ha dubbi: il testo approvato alla Camera giovedì scorso con i voti del Pdl e di gran parte del Pd serve a salvare un governatore per parte, ovvero Vasco Errani nella rossa Emilia-Romagna e Formigoni in Lombardia. Entrambi a rischio, per la legge che vieta la ricandidabilità dopo due mandati consecutivi. Ma l'accordo tra i partiti li ha messi al riparo. E Grillo tuona: "Con il decreto ad hoc Errani e Formigoni sono riverginati, gli è stato ricucito l'imene elettorale grazie a una legge a posteriori per legittimare un comportamento fuori legge a priori".
Il comico infierisce: "Giovedì si è varcato il Rubicone della legalità, ma il fiume era il Parlamento, la cloaca massima. E il protagonista non è stato Giulio Cesare, ma più modestamente il duo Pdl-Pdmenoelle, che si esibisce da quasi vent'anni nella distruzione della democrazia in Italia, riuscendovi peraltro benissimo". Ora la legge dovrà essere approvata in Senato e poi firmata da Napolitano. "Formalità" secondo Grillo, che promette battaglia: "Il decreto è incostituzionale, mi impegnerò per farlo decadere. Nel frattempo, mentre è in vigore, ognuno può farsi la sua legge, leggina, decreto". Perché tutto si aggiusta.
Il comico infierisce: "Giovedì si è varcato il Rubicone della legalità, ma il fiume era il Parlamento, la cloaca massima. E il protagonista non è stato Giulio Cesare, ma più modestamente il duo Pdl-Pdmenoelle, che si esibisce da quasi vent'anni nella distruzione della democrazia in Italia, riuscendovi peraltro benissimo". Ora la legge dovrà essere approvata in Senato e poi firmata da Napolitano. "Formalità" secondo Grillo, che promette battaglia: "Il decreto è incostituzionale, mi impegnerò per farlo decadere. Nel frattempo, mentre è in vigore, ognuno può farsi la sua legge, leggina, decreto". Perché tutto si aggiusta.
lunedì 12 aprile 2010
La Grecia avanza...
DAL BLOG DI BEPPE GRILLO:
La Grecia sta bussando sempre più forte alle nostre porte. La settimana prossima le sue banche potrebbero chiudere. E' più che un'ipotesi. Nel frattempo i suoi capitali stanno migrando altrove a miliardi di euro alla volta. Tutti i parametri economici dell'Italia sono negativi, in assoluto, da sempre, da quando sono misurati, da quando esistono le serie storiche. La risposta alla disoccupazione, alla chiusura delle fabbriche e forse del Paese sono le leggi miserabili e incostituzionali per risolvere i problemi giudiziari di un ultrasettantenne inceronato approvate dopo un teatrino da un ultraottantenne che quando non dorme firma. Le riforme sul presidenzialismo alla francese, con la correzione alla moldava e il doppio turno alla portoghese sono come l'orchestrina che suonava sul Titanic. La gente corre alle scialuppe e indossa i giubbetti di salvataggio mentre un gruppo di irresponsabili pensa a come dividersi quello che resta del bottino. I politici sono diventati i nostri padroni, noi i loro servi, più o meno inconsapevoli. La piramide va rovesciata, chi è eletto deve svolgere un solo compito, applicare il programma e informare i cittadini. I politici usano il mandato per accrescere il loro potere e la loro visibilità. I nostri dipendenti dovrebbero lavorare per noi, ma trascorrono il loro tempo in televisione a parlarsi addosso e a improvvisarsi leader con la complicità di giornalisti genuflessi. La televisione deve essere vietata ai politici, vadano a svolgere il compito per cui sono pagati in Parlamento, nelle Regioni o nei Comuni. Ognuno vale uno e il politico vale uno come gli altri perché deve rendere conto del suo operato alla comunità. I divi della politica sono per lo più dei cialtroni in cerca di visibilità e di privilegi. Si occupano di tutto tranne che del loro mandato. Questo deve finire. Il MoVimento 5 Stelle non ha ideologie, ma idee. Non è di destra o di sinistra. Non vuole leader (di che?) o politici di professione, ma cittadini eletti da altri cittadini per la gestione della cosa pubblica. Le idee del MoVimento 5 Stelle sono come semi nell'aria a disposizione di tutti. L'obiettivo del MoVimento 5 Stelle è l'applicazione del Programma. Punto per punto ci riusciremo, senza inciuci, senza rappresentanti auto eletti.
La Grecia sta bussando sempre più forte alle nostre porte. La settimana prossima le sue banche potrebbero chiudere. E' più che un'ipotesi. Nel frattempo i suoi capitali stanno migrando altrove a miliardi di euro alla volta. Tutti i parametri economici dell'Italia sono negativi, in assoluto, da sempre, da quando sono misurati, da quando esistono le serie storiche. La risposta alla disoccupazione, alla chiusura delle fabbriche e forse del Paese sono le leggi miserabili e incostituzionali per risolvere i problemi giudiziari di un ultrasettantenne inceronato approvate dopo un teatrino da un ultraottantenne che quando non dorme firma. Le riforme sul presidenzialismo alla francese, con la correzione alla moldava e il doppio turno alla portoghese sono come l'orchestrina che suonava sul Titanic. La gente corre alle scialuppe e indossa i giubbetti di salvataggio mentre un gruppo di irresponsabili pensa a come dividersi quello che resta del bottino. I politici sono diventati i nostri padroni, noi i loro servi, più o meno inconsapevoli. La piramide va rovesciata, chi è eletto deve svolgere un solo compito, applicare il programma e informare i cittadini. I politici usano il mandato per accrescere il loro potere e la loro visibilità. I nostri dipendenti dovrebbero lavorare per noi, ma trascorrono il loro tempo in televisione a parlarsi addosso e a improvvisarsi leader con la complicità di giornalisti genuflessi. La televisione deve essere vietata ai politici, vadano a svolgere il compito per cui sono pagati in Parlamento, nelle Regioni o nei Comuni. Ognuno vale uno e il politico vale uno come gli altri perché deve rendere conto del suo operato alla comunità. I divi della politica sono per lo più dei cialtroni in cerca di visibilità e di privilegi. Si occupano di tutto tranne che del loro mandato. Questo deve finire. Il MoVimento 5 Stelle non ha ideologie, ma idee. Non è di destra o di sinistra. Non vuole leader (di che?) o politici di professione, ma cittadini eletti da altri cittadini per la gestione della cosa pubblica. Le idee del MoVimento 5 Stelle sono come semi nell'aria a disposizione di tutti. L'obiettivo del MoVimento 5 Stelle è l'applicazione del Programma. Punto per punto ci riusciremo, senza inciuci, senza rappresentanti auto eletti.
venerdì 5 marzo 2010
Caos verso le elezioni
Firme che vanno...firme che vengono...firme tarocche...firme non consegnate in tempo (per colpa di due panini)...
Non si capisce nulla, l'unica cosa che si sta prospettando è il cambio delle regole del gioco...
Pur di riammettere liste giustamente escluse si cambiano le regole...
Come se durante una partita di calcio improvvisamente non valesse più il fuorigioco e proprio in quell'istante una squadra mettesse a segno un goal...
Ritengo molto più democratico seguire le regole del gioco piuttosto che cambiarle per far si che un partito (che sta ora al governo) rientri in gioco dopo un suo errore; ma purtroppo stiamo assistendo alla corsa ad ogni ricorso e ad ogni leggina possibile per riammettere gli esclusi.
Staremo a vedere...
Una cosa è certa: il Movimento 5 stelle per la Lombardia parteciperà regolarmente alle elezioni regionali.
Le firme sono state controllate una ad una e sono tutte regolari, anzi ne sono state raccolte in più del dovuto.
Al via ora la campagna elettorale verso una nuova Lombardia!!!!
Non si capisce nulla, l'unica cosa che si sta prospettando è il cambio delle regole del gioco...
Pur di riammettere liste giustamente escluse si cambiano le regole...
Come se durante una partita di calcio improvvisamente non valesse più il fuorigioco e proprio in quell'istante una squadra mettesse a segno un goal...
Ritengo molto più democratico seguire le regole del gioco piuttosto che cambiarle per far si che un partito (che sta ora al governo) rientri in gioco dopo un suo errore; ma purtroppo stiamo assistendo alla corsa ad ogni ricorso e ad ogni leggina possibile per riammettere gli esclusi.
Staremo a vedere...
Una cosa è certa: il Movimento 5 stelle per la Lombardia parteciperà regolarmente alle elezioni regionali.
Le firme sono state controllate una ad una e sono tutte regolari, anzi ne sono state raccolte in più del dovuto.
Al via ora la campagna elettorale verso una nuova Lombardia!!!!
giovedì 4 febbraio 2010
Situazione fuori controllo...
Riassunto della situazione italiana. I partiti non rappresentano più i cittadini. I deputati non rappresentano più il popolo italiano, ma sono al servizio di chi li ha nominati. Le risorse pubbliche sono diventate private attraverso cessioni o con la concessione dello sfruttamento delle autostrade, dell'acqua, dello smaltimento rifiuti. La produzione è in caduta libera insieme all'occupazione. La Fiat chiude le fabbriche. La multinazionale Alcoa lascia l'Italia. Un numero sterminato di aziende è fallita come Phonemedia, 7.000 dipendenti, o sta licenziando come Italtel. Il debito pubblico è fuori controllo, non è un modo di dire, nel 2009 ci siamo indebitati di 140 miliardi di euro in più. Siamo arrivati a 1.800 miliardi di debito, nel 2010 raggiungeremo i 2.000 e pagheremo circa 80 miliardi di interessi. Non esportiamo più, ma le importazioni sono stabili. In un anno il saldo verso l'estero è peggiorato di circa un miliardo e mezzo di euro. Non esiste un piano industriale per il futuro, per recuperare competitività. Progettiamo grandi opere per trasportare merci che non produciamo. La Tav, il Ponte di Messina, l'Alta Velocità sono business per chi li realizza, ma all'Italia non servono, drenano decine di miliardi di euro dal bilancio dello Stato che potrebbero essere investiti nell'innovazione. Gli italiani hanno le tasse più alte d'Europa, ma stipendi inferiori del 32% alla media di quelli europei. Tremorti ha applicato l'aliquota del 5% ai capitali occultati al Fisco, di origine mafiosa, derivanti da traffici illegali o di evasori totali. I contribuenti onesti che lavorano per il fisco almeno sei mesi all'anno non hanno gradito, dopo questo esempio se possono diventeranno evasori. Il Governo non pensa al Paese, è impegnato a varare leggi su leggi per la riforma della giustizia per evitare la galera a Berlusconi. La nostra immagine internazionale è distrutta, dopo lo psiconano è l'ora dei replicanti, da Bertolaso ad Haiti a Frattini ad Hammamet. La moralità pubblica è ai livelli di Bokassa e di Idi Amin, con il ladro Bottino Craxi portato a modello di uomo di Stato. L'informazione è scomparsa, una volta era semilibera, oggi si è dissolta. Per informarsi è rimasta la Rete, contro cui ogni mese c'è una nuova legge, e la televisione svizzera nel Nord Italia. Il territorio è cementificato anno dopo anno e le splendide 100 città d'Italia trasformate in camere a gas. parcheggi e centri commerciali. Le Università italiane, che hanno primeggiato per secoli, sono scomparse dalle classifiche internazionali. Il notro futuro sono centrali nucleari, inceneritori, bretelle, autostrade, rigassificatori e parcheggi. Non dobbiamo dare la colpa a nessuno se non a noi stessi. Ora possiamo cambiare. Una nuova società in cui ognuno conta uno e i nostri figli contano più di ogni altra cosa è possibile.
DIAMO UNA MANO AL MOVIMENTO 5 STELLE....
ANDIAMO A FIRMARE PER CAMBIARE QUESTA ITALIA!!
DIAMO UNA MANO AL MOVIMENTO 5 STELLE....
ANDIAMO A FIRMARE PER CAMBIARE QUESTA ITALIA!!
lunedì 25 gennaio 2010
Gli scandali che la stampa di regime ci nasconde..
RAGAZZI SVEGLIAMOCI.....
NON POSSIAMO CONTINUARE COSI, DOBBIAMO FARE QUALCOSA TUTTI INSIEME ALTRIMENTI QUESTA CLASSE POLITICA CI PORTERA' ALLO SFASCIO..
SIAMO VICINI AL FALLIMENTO DELLO STATO!!!!
GUARDATE QUESTO VIDEO E VEDRETE UN ESEMPIO DI CIO' CHE LO STATO NON VUOLE FARCI SAPERE.. E POI CONTINUANO CON IL NUCLEARE!!!
E' UNA TECNOLOGIA MORTA!!!
E' IL BUSINESS DEL CEMENTO E DELLE MAFIE!!!
E' LA NOSTRA ROVINA!!!
E' LA FINE DEGLI ITALIANI E DELL'ITALIA!!!
http://www.youtube.com/watch?v=IPCqv1mQOFo&feature=player_embedded
NON POSSIAMO CONTINUARE COSI, DOBBIAMO FARE QUALCOSA TUTTI INSIEME ALTRIMENTI QUESTA CLASSE POLITICA CI PORTERA' ALLO SFASCIO..
SIAMO VICINI AL FALLIMENTO DELLO STATO!!!!
GUARDATE QUESTO VIDEO E VEDRETE UN ESEMPIO DI CIO' CHE LO STATO NON VUOLE FARCI SAPERE.. E POI CONTINUANO CON IL NUCLEARE!!!
E' UNA TECNOLOGIA MORTA!!!
E' IL BUSINESS DEL CEMENTO E DELLE MAFIE!!!
E' LA NOSTRA ROVINA!!!
E' LA FINE DEGLI ITALIANI E DELL'ITALIA!!!
http://www.youtube.com/watch?v=IPCqv1mQOFo&feature=player_embedded
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